Antonio Civale, il 78enne trovato carbonizzato all’interno della sua abitazione, era una persona molto stimata a Maiori. E’ stato ucciso dalle fiamme che si sono propagate all’interno del suo appartamento per colpa di un corto circuito. A causarlo un asciugacapelli rimasto collegato a una ciabatta multipresa. Un improvviso malfunzionamento che sembra sia stato sufficiente a innescare le fiamme che hanno generato una vistosa colonna di fumo. Sono stati i passanti, intorno alle 22 di sabato sera, a chiamare i vigili del fuoco, Civale, stimato professionista, viveva da solo al piano terra di un condominio. E’ stato trovato dai vigili del fuoco e dai carabinieri riverso nel suo letto. Potrebbe essere morto nel sonno senza accorgersi di quanto stava accadendo o forse, poichè aveva una disabilità motoria, non è riuscito a lanciare l’allarme per chiedere aiuto.
Corto circuito dall’asciugacapelli, incendio fatale a Maiori
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