Ferragosto sotto l’ombrellone o in un rifugio di motagna? Non necessariamente. Sono molti, moltissimi, i turisti, italiani e stranieri che hanno scelto di trascorrere le settimane centrali di agosto in campagna. I rincari generalizzati dei prezzi e delle tariffe nelle strutture ricettive sia in hotel che nei B&B, hanno spinto le prenotazioni in campagna del +20%. È quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti Salerno in occasione del lungo week-end ferragostano.
“Gli agriturismi sono riusciti a mantenere stabili i prezzi e inalterata la qualità dei servizi – conferma il direttore di Coldiretti Salerno Enzo Tropiano – mentre registriamo in alcune aree del Cilento aumenti dal 10 al 20 per cento per alberghi e b&b, nella ristorazione, al bar e per gli stabilimenti balneari, l’agriturismo va in controtendenza. E infatti le strutture Campagna Amica sono sold out da settimane”.
“Gli agriturismi registrano una decisa crescita delle prenotazioni – conferma Fabio Marra, delegato provinciale del Comitato Terranostra Salerno promosso da Coldiretti e Campagna Amica – a dispetto dei forti rincari registrati in hotel, b&b e case vacanze, le strutture agrituristiche hanno mantenuto quasi ovunque inalterate le tariffe garantendo, accanto ai ‘tradizionali’ servizi di alloggio e ristorazione, anche una sempre piu’ ricca offerta di attività esperienziali che vanno dallo sport ai percorsi archeologici o naturalistici, fino alle degustazioni e corsi di cucina. Già lo scorso anno l’agriturismo ha raggiunto e superato il massimo storico di arrivi e presenze in provincia di Salerno. Questa stagione estiva ha visto un ulteriore incremento di ospiti italiani e stranieri rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e un ferragosto boom da tutto esaurito”.