Si è spento ieri il sorriso più bello, coinvolgente, travolgente: addio, Carletta

Addio a Carla D’Acunto, sole di primavera

Partecipò a diverse trasmissioni di LiraTV, prima di diventare ristoratrice di successo
Ivano Montano

Si è spento il sorriso più bello. Coinvolgente. Travolgente. Carletta li dispensava volutamente, per contagiare chi gli stava intorno. Si, perché con lei non potevi mica tenere il muso? Faceva di tutto per farti capire che la vita é bella, nonostante tutto, nonostante i problemi. Te lo faceva capire, non solo a parole: lei ha affrontato diverse salite, anche ripide, senza smettere mai di vivere con la leggerezza delle anime belle. Ha superato prove ardue, tra cui un tumore, anni fa e l’ischemia. Per chi l’ha conosciuta bene, come noi di LiraTV, Carletta era il sole di primavera, quello che ti mette di buon umore. Nelle trasmissioni in cui ha partecipato, ha sempre interpretato un ruolo: sé stessa. Carla non aveva certo bisogno di copioni, era un vulcano in attività perenne. La sua risata incontenibile, lapilli incandescenti di lava e ti ritrovavi a ridere anche senza sapere perchè. Una dote innata, la sua, che nel corso degli anni l’ha portata al successo anche nelle vesti di ristoratrice, con i clienti che diventavano amici in un nanosecondo. Ieri è crollato il mondo addosso a tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerla, di viverla anche solo per qualche minuto. Oggi il mondo è più vuoto e anche il cielo piange. Gocce di pioggia, gocce di memoria, aspettando quel sole di primavera che non sorgerà più, almeno su questa terra.

Leggi anche

Adblock Detected

Please support us by disabling your AdBlocker extension from your browsers for our website.