Nel Salone Azzurro del Palazzo del Governo si è svolta una riunione strategica, presieduta dal Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, per affrontare l’emergenza legata alla peste suina africana (PSA), che ha colpito alcune aree interne della provincia. All’incontro hanno partecipato rappresentanti della Regione Campania, dell’ASL di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, oltre ai Sindaci di 15 Comuni interessati dal fenomeno e al Comandante Provinciale del Gruppo Carabinieri Forestale di Salerno.
L’obiettivo del tavolo tecnico è stato definire una strategia mirata per l’eradicazione del virus, basata sulle direttive fornite dal Commissario Straordinario per la PSA.
Durante la riunione sono stati illustrati i principali interventi previsti: 1) Contenimento della popolazione di cinghiali nelle aree a rischio attraverso il potenziamento di barriere territoriali, comprese infrastrutture stradali e autostradali. 2) Depopolamento dei cinghiali, affidato a squadre specializzate e coordinate con unità dell’Esercito Italiano. 3) Sorveglianza epidemiologica su suini domestici e cinghiali selvatici, con mappatura delle aree critiche e istituzione di zone di controllo per monitorare l’espansione virale. 4) Rafforzamento della biosicurezza negli allevamenti suinicoli per prevenire la diffusione della malattia.
Pur non rappresentando un pericolo per l’uomo, la peste suina africana costituisce una seria minaccia per la salute animale e per l’economia locale, colpendo un comparto strategico per il tessuto socio-economico della provincia di Salerno Le misure adottate saranno costantemente monitorate per valutarne l’efficacia e, se necessario, implementare ulteriori azioni di contenimento.