In casa della Reggina mancherà per la prima volta in stagione Casasola, per la sua sostituzione il trainer granata ha due possibilità

Salernitana, Castori non fa sconti

Il tecnico marchigiano avvisa gli ultimi arrivati: il posto in squadra non è assicurato per il pedigree
Michele Masturzo

Nulla è dovuto, niente sarà regalato. Vecchi e nuovi hanno avuto modo di comprendere subito il Castori pensiero. Le gerarchie vengono delineate dal lavoro settimanale e non dal pedigree. Coulibaly lo sapeva già, chi ha appena messo piede nello spogliatoio, come gli ultimi arrivati Sy, Durmisi e Kiyine, è avvisato.

Per la partita in casa della Reggina il tecnico marchigiano è alle prese con l'assenza per squalifica di Casasola che, fin qui, era stato sempre impiegato dal primo minuto. La soluzione naturale sarebbe rappresentata da Kupisz, ma per ragioni di equilibrio non è da escludere il dirottamento di Cicerelli sulla destra, con il ritorno sull'out mancino di Lopez. Vedremo.

Davanti a Belec si va verso la riproposizione del terzetto composto da Bogdan, Gyomber e Mantovani, che ha regalato al portiere sloveno il quinto clean sheet stagionale. Aya, parso in affanno ad Empoli, potrebbe partire ancora tra le riserve. Merito anche del filtro assicurato da un centrocampo muscolare, come quello composto da Coulibaly, Di Tacchio e Capezzi. Qui, però, qualche dubbio c'è: Anderson è a disposizione ed è in lizza per un posto come interno sul centrosinistra. Più indietro Schiavone e Kiyine, Dziczek rischia di essere addirittura in sovrannumero. Vedremo se il mercato nei prossimi giorni ridisegnerà ulteriormente l'organico granata, soprattutto in uscita. In avanti, invece, nonostante il gol che ha spezzato l'equilibrio nel match col Pescara, Gondo potrebbe rifiatare per lasciare spaio ad un Tutino che potrebbe aver recuperato energie e stimoli anche grazie alla concorrenza dell'ivoriano. Certo del posto Djuric.

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