Amareggiati e turbati ma per nulla intenzionati a mollare, anzi l’episodio spinge l’associazione a mobilitarsi ulteriormente per i diritti e le tutele di tutti e tutti. L’atto vandalico subito dall’arcigay sembra essere un vero sfregio. Nella notte tra giovedì e venerdì, ignoti hanno tagliato la porta in ferro della sede dell’associazione “Marcella Di Folco” di Salerno, in vicolo Pandolfina Fasanella, nel centro storico, hanno distrutto la porta a vetri e messo a soqquadro lo spazio. Nulla è stato portato via, ma quanto capito sotto tiro ai balordi è stato distrutto. Ad accorgersene, ieri sera, è stato il presidente dell’associazione Francesco Napoli, che questa mattina ha denunciato i fatti alle autorità competenti. A lavoro, da subito, per chiarire la matrice dell’episodio ed individuare i responsabili, ci sono i poliziotti della Digos. Nel pomeriggio, a Salerno, per dare la sua solidarietà all’associazione, arriverà l’onorevole Laura Boldrini. «Sicuramente in un clima che, come sta succedendo nel nostro Paese, va nel degenerando verso l’odio e la discriminazione tutto può succedere e si diventa facilmente bersaglio– commenta Napoli – Ovviamente non possiamo fare ipotesi. Non essendosi trattato di un furto – conclude il presidente dell’Arcigay – facile pensare che sia di altra matrice». https://www.youtube.com/watch?v=GFl9PeA8sd0
Atto vandalico alla sede dell’Arcigay, Napoli “Con questo clima politico si diventa facilmente bersaglio di atti del genere”
50
articolo precedente