E’ una storia terribile e delicatissima al tempo stesso, quella emersa dal racconto di una bambina che, dagli assistenti sociali, è passata rapidamente alla Procura di Salerno. Una bambina che non ha nemmeno dieci anni, apparsa denutrita, costretta con le botte a fare le faccende di casa e con la cappa dell’omertà a subire abusi sessuali in silenzio.
Tutto questo accadeva in famiglia, la sua famiglia. Il bozzolo che avrebbe dovuto proteggerla. Quando si raccontano storie del genere, il passo verso la retorica è prossimo. Per questo, ci limitiamo ai fatti. Della bimba avrebbero abusato per almeno un anno il padre, il fratellastro e la moglie. La madre, invece, se non partecipava direttamente la costringeva a stare zitta, non si opponeva. Anzi. Pare che in qualche circostanza addirittura la bambina fosse costretta a vestirsi da adulta. Dettagli sui quali ci sono indagini dei Carabinieri ancora in corso e sui quali ci fermiamo qui.
Certo, a margine di questa vicenda giudiziaria che ha già portato a quattro arresti, c’è lo scenario di degrado emerso da un’inchiesta che ieri ha condotto in carcere il padre della bimba. Ai domiciliari, invece, gli altri tre familiari. Il fratellastro, nato dal primo matrimonio del padre, sua moglie e la mamma. La bambina era stata già allontanata insieme alla sorellina più piccola dal nucleo familiare.
Le indagini sono iniziate nel 2017 per il reato di maltrattamenti in famiglia: era emerso infatti che la giovanissima vittima fosse costretta a vivere in condizioni di abbandono materiale e morale. I genitori la picchiavano anche per futili motivi, la costringevano a pulire la casa e ad accudire la sorellina. Dai successivi approfondimenti sono emersi uno stato di denutrizione e poi gli abusi sessuali. Abusi che non avrebbe subito la sorella.
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