Trascorsi Natale e Santo Stefano ora non esistono più soste perché domani inizia una settimana cruciale per la Salernitana. Si lavora a cavallo di capodanno per buttare giù dal balcone le cose brutte e far entrare quelle belle. I giocatori non sono figurine da scambiare con il vicino ma è d’obbligo pensare a diversi movimenti nel mercato che potremmo definire di ricostruzione per la Salernitana. Quello che è stato è stato, da gennaio deve partire un nuovo campionato per i granata fatto di 24 partite in 5 mesi. L’impresa sembra impossibile ma non lo è. Di punti a disposizione ce ne sono ben 72, in teoria una miriade che consentirebbe di arrivare ovunque. In pratica bisogna essere più concreti rispetto al passato, accontentarsi ogni tanto di un punticino ma mettere a segno anche colpi pesanti altrimenti la strada verso la salvezza rischia di trasformarsi in una scalata assurda. Chiuso il 2009 a quota 11, la Salernitana dovrebbe conquistare circa 40 punti in base alla quota salvezza dell’anno scorso e a quelle delle ultime stagioni. 40 punti sui 72 a disposizione, più della metà di quelli che mette ancora in palio la serie B. Dalla gara col Brescia in poi Fusco e compagni devono viaggiare ad una media di 1,66 punti a partita, media che solitamente porterebbe ai playoff. Non basterà, ad esempio, vincere sempre e solo all’Arechi dove sono in programma 12 partite: ci vorranno anche i punti in trasferta dove finora la Salernitana ha raccolto 3 pareggi in 9 gare. Ma, come detto, ora bisogna mettersi il passato alle spalle e guardare solo avanti. Il 5 gennaio scatta il “campionato 2” per la Salernitana.
Salernitana pronta ad un altro campionato
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