Montesano, si indaga sull’aggressione dei coniugi Petrosino

Redazione

Gli uomini della Sis questa mattina sono tornati in casa dei coniugi Petrosino. Una notte di lavoro per i carabinieri che stanno ricostruendo movimenti e moventi di parenti e conoscenti dei due anziani aggrediti e rapinati lunedì sera nella loro abitazione di Faggeto, a Montesano sulla Marcellana. Una aggressione difficile da ricostruire. Un fatto che seminato paura nel paesino del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Si aggravano le condizioni di Pasquale Petrosino, l’80enne che ha riportato lesioni molto gravi alla testa, trasferito all’ospedale di Vallo della Lucania. Meno preoccupante, invece, il quadro clinico per la moglie, colpita dai rapinatori al femore. Solo il racconto della 77enne può, al momento, aiutare i carabinieri a ricostruire l’accaduto. Tre uomini, di cui solo uno a volto coperto, lunedì sera raggiungono l’abitazione dei coniugi. Chiamano l’anziano, che scende nel cortile e viene aggredito. La moglie sente le urla, si precipita giù e viene colpita con una grossa pietra. Cercano i soldi. Portano via il fucile ed una cassa con biancheria. Forse anche 800 euro. I due anziani passano la notte sull’uscio di casa. Solo ieri mattina il figlio li trova e li porta in ospedale. In queste poche battute la testimonianza della signora Rosa. Il suo racconto è ora al vaglio degli inquirenti che non escludono che l’80enne possa esser ferito colpendo con la testa su un grosso ceppo di legno. In nottata sono state raccolte le testimonianze del figlio della coppia, del nipote e di un’altra persona vicina alla famiglia. Chi ha agito ben conosceva l’abitazione dei coniugi, situata in una zona di montagna isolata, difficile da raggiungere, lontana dagli altri centri abitati circa 2 km.

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