La salvezza passa anche per il “Menti”

Redazione

Il viaggio in Veneto è carico di speranze e ambizioni. Se al Menti, campo storicamente nemico dei granata, la Salernitana riuscisse a confermare la grinta e la determinazione sfoderate contro il Brescia, allora si potrebbero dormire sonni tranquilli. La truppa di Castori, però, ci ha abituati a troppi alti e bassi. La Salernitana in questa fase ha una sola antagonista, se stessa. In queste ultime dieci partite, la continuità di rendimento risulta fondamentale. I granata potrebbero approfittare già domani degli scontri diretti in programma nella 33° giornata di campionato e delle difficili trasferte che attendono le sue principali antagoniste, vedi Piacenza, Treviso e Avellino, senza trascurare il match salvezza tra Cittadella e Modena. Puntare lo sguardo sugli impegni che interessano da vicino la Salernitana è inevitabile, ma la priorità per il team di Castori resta quella di fare risultato in Veneto. A Vicenza la formazione granata si troverà di fronte una squadra a caccia del riscatto dopo l’umiliazione subita in Emilia. Brucia ancora in casa dei biancorossi il 3-1 subito a Modena. L’undici di Gregucci non va sottovalutato. Di questo sono consapevoli anche Di Napoli e soci. Castori è chiamato a non estrarre dal cilindro sorprendenti invenzioni e a dare fiducia a chi finora ha fornito risposte soddisfacenti. Il tempo degli esperimenti è finito. La Salernitana deve proseguire sulla strada intrapresa nelle ultime due partite all’Arechi. Solo così la salvezza da semplice speranza può trasformarsi in realtà.

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