Decisioni e votazioni secondo copione nel consiglio comunale di ieri. La maggioranza, salvo le solite eccezioni, porta avanti tutti i punti all’ordine del giorno. Licenziato il regolamento per il passaggio dalla proprietà indivisa alla proprietà individuale per coloro che hanno un alloggio di edilizia economica e popolare a S.Eustachio: ora gli ex soci delle cooperative potranno stipulare singoli mutui per pagare le case. Cedute le quote detenute dal Comune nelle società Salerno Sviluppo ed Asis, in fase avanzata di liquidazione, mentre è stato confermato il pacchetto relativo ad altre quindici società, ritenute di interesse per l’amministrazione. Il consiglio ha votato deliberato anche l’assegnazione di una nuova area alla Caritas, in località Picarielli, per costruire un centro di accoglienza che gestirà per 99 anni. Nello scorso mese di giugno alla Caritas fu assegnato un suolo in via Moscani, sul quale però era impossibile costruire un edificio con le caratteristiche e le altezze di quello progettato. Ma il punto più interessante era quello relativo alla definizione delle norme di attuazione del piano urbanistico. L’assise ha discusso e ratificato l’esito di una conferenza di servizi che ha stabilito sub-comparti per ridurre l’estensione delle aree su cui investire. La variante normativa al Puc già adottata nello scorso mese di novembre era passata al vaglio della Provincia, non senza qualche modifica. Ragione per cui è stato necessario riesaminare la semplificazione delle procedure di investimento e la definizione dei sub-comparti. Via libera, infine, al piano casa da duemila alloggi.
Ieri il consiglio comunale di Salerno
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