Un 2009 rosso semaforo, ma è vietato fermarsi. Il comparto edilizio non può e non vuole farlo, il Presidente dell’Ance Salerno Antonio Lombardi lo dice a chiare lettere nel corso del tradizionale scambio degli auguri di fine anno con la stampa, che naturalmente è un’ottima occasione anche per tracciare il bilancio di una stagione caratterizzata dalla recessione. L’anno che sta arrivando, dovrà essere quello delle certezze, nell’auspicio che fra costruttori, istituzioni, sindacato e partiti politici si instaurino rapporti di proficua collaborazione. In numeri, gli investimenti in costruzioni risultano del 9,4% in meno rispetto al 2008, la recessione in atto sta fortemente condizionando lo sviluppo del Paese, con un ridimensionamento dell’economia pari a quello del ’74, e la crisi naturalmente investe anche il settore edilizio. Un trend negativo che trova conferma anche nei dati a livello provinciale, dove il decremento del fatturato complessivo è stato quasi del 15%, con una forte diminuzione della domanda, sia pubblica che privata. Ma, nonostante il calo, il settore delle costruzioni – come affermato da Lombardi – resta pur sempre il volano dell’economia provinciale, visto che continua a rappresentare il 21,8% del Pil provinciale, con un indotto di circa 52.000 addetti. Numeri che danno forza e speranza per il futuro, soprattutto se verrà garantita continuità di investimenti e di crescita.
Ance: 2010, anno del rilancio
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