Ormai, pur indignandoci, non ci stupisce più nulla e, forse, è proprio questo il dato più preoccupante. In quest’epoca da medioevo, ci sono predoni in libera uscita che rubano di tutto, anche pochi euro, cerchioni delle automobili, anche le caramelle o, come nel caso specifico dei cimiteri, vasi in rame, in terracotta, addirittura fiori finti. Accade, ciclicamente, al camposanto di Salerno così come accade pure al cimitero di Baronissi. Cittadini del posto si sono rivolti alla nostra redazione, inviandoci pure immagini a corredo, per denunciare quanto accade di notte in un luogo che dovrebbe essere Sacro e inviolabile: sepolcri saccheggiati, tra oggetti in rame o addirittura bouquet di fiori in plastica rubati da veri e propri sciacalli che evidentemente – oltre a non sapere cosa significa “civile convivenza” – non provano il pur minimo senso di vergogna. Le scorribande di certi soggetti, purtroppo sconosciuti e al momento nemmeno individuabili a causa della mancanza di un sistema di videosorveglianza efficace, sono reiterate. I cittadini di Baronissi trovano brutte sorprese ogni qualvolta si recano al cimitero per una preghiera in suffragio dei propri cari. E’ uno dei crimini più odiosi, che va arginato in ogni modo possibile. Rilanciamo dunque l’appello i tante famiglie di Baronissi, affinché chi di dovere faccia qualcosa per assicurare un minimo di sorveglianza in quella che sta diventando terra di nessuno.
Sepolcri saccheggiati, rubano di tutto: dai vasi in rame ai fiori finti
Baronissi: al cimitero, “sciacalli” tra le tombe
I cittadini del posto chiedono telecamere di videosorveglianza e maggiore attenzione per il luogo Sacro
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