Neanche un euro di deficit e investimenti in Campania pari a circa il triplo di quanto stanzia il governo nazionale per tutta l’Italia. E’ questo il risultato che la giunta De Luca rivendica con l’approvazione della Legge di Stabilità regionale e del previsionale 2019-21.
L’investimento più consistente rimangono i 28 milioni per ripianare le perdite della Sma Campania. Ma tra i provvedimenti del bilancio regionale spiccano pure i 500.000 euro l’anno fino al 2021 per valorizzare i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
Per il presidente della Commissione bilancio, Franco Picarone, «la Regione Campania mette in sicurezza i conti e mantiene gli impegni più importanti, come il fondo per i disabili e il trasporto gratuito per gli studenti». Mentre Stefano Caldoro spiega che «l’emendamento proposto dal centrodestra sulla riapertura dei termini entro i quali i Comuni potranno esaminare le istanze già presentate sulle regolarizzazioni in materia di abusivismo edilizio è finalizzato solo a garantire ai cittadini lo smaltimento delle pratiche e non è un condono edilizio come quello approvato con legge nazionale per Ischia». Di autonomia parla la capogruppo del M5S Maria Muscarà. La «si ottiene con la autorevolezza delle amministrazioni- dice in aula- e la maggioranza, così come il centrodestra, non si è dimostrato all’altezza del compito».
Ma la manovra passa e ci sono tre milioni di euro destinati agli asili nido delle amministrazioni comunali. Un investimento confermato anche per il 2020 e il 2021. Di più: la Regione istituisce anche il “Fondo nido aziendali” con 150.000 euro per sostenere ludoteche o asili per i figli dei lavoratori. Proprio il lavoro, rivendica la maggioranza di centrosinistra, resta la vera priorità. Si è pronti a dare battaglia contro il federalismo promosso dalle Regioni del Nord e avallato dal Governo. Spaccherebbe il Paese e romperebbe i vincoli di solidarietà.
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