Diele al processo d’appello consegna lettera al giudice

Redazione

E’ attesa per il 31 maggio prossimo la sentenza d’appello a carico dell’attore Domenico Diele, già condannato in primo grado per omicidio stradale. Nella notte del 24 giugno di due anni fa, l’attore Domenico Diele tornava dal materano, dove aveva partecipato al matrimonio di una cugina. Arrivato all’altezza dell’uscita di Montecorvino Pugliano, sull’autostrada A2 del Mediterraneo, travolse ed uccise Ilaria Dilillo, 48 anni, che percorreva lo stesso tratto a bordo del suo scooter. Per quell’investimento mortale, l’attore romano è stato arrestato e condannato in primo grado per omicidio stradale. Il giudice gli ha inflitto una pena a sette anni ed otto mesi di reclusione, riconoscendo le circostanze aggravanti dell’imprudenza e della negligenza, poiché Diele si sarebbe messo alla guida sotto effetto di stupefacenti, con una patente sospesa per uso di hashish e mantenendo una velocità di crociera superiore ai limiti, circa 150 km orari. In appello, davanti al giudice Elia Taddeo, il collegio difensivo dell’attore ha chiesto il riconoscimento di alcune attenuanti e quindi una riduzione della pena. Infatti, non vi sarebbero prove sufficienti a sostegno dell’ipotesi che Diele fosse alla guida sotto l’effetto di droga e poi l’attore ha già detto di voler risarcire la famiglia della vittima. Proprio ieri, in udienza, Diele ha consegnato al giudice una lettera, con alcune dichiarazioni che rimangono agli atti e riservate, poiché il processo d’appello si svolge a porte chiuse, dopo il clamore suscitato dall’intera vicenda e dal primo grado di giudizio. La sentenza è attesa per il 31 maggio. https://www.youtube.com/watch?v=cPVZZyPw_qM

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