Rinviata l’ultima partita dell’anno, le speranze di rimonta della Salernitana restano in freezer come una bottiglia di spumante in previsione di eventuali festeggiamenti. Non interrotta, solo congelata quella mini-striscia positiva fatta da 3 risultati utili consecutivi che hanno lanciato un chiaro segnale al campionato: quella della Salernitana, era solo morte apparente. Dopo le feste, la ritroveremo rinvigorita dalla cura-Grassadonia e ringalluzzita dalla cura ricostituente a base di rinforzi da reperire sul mercato. Per giunta, i granata avranno anche un piccolo bonus da giocarsi, quello di poter disputare una gara in più – appunto, quella del Braglia – rispetto ad altre concorrenti nella corsa alla salvezza. 24 partite da monetizzare in punti, 24 battaglie per chiudere la stagione a quota 48-49, magari 50 per conquistare una salvezza quasi miracolosa. Intanto, il Presidente Lombardi annuncia i festeggiamenti per i novant’anni di Salernitana per il mese di febbraio. Per qualcuno, in colpevole ritardo, per altri è una scelta giusta quella di ricordare la data della prima partita ufficiale. Per quanto ci riguarda, pur di festeggiare con la gioia di farlo, le celebrazioni potrebbero essere posticipate pure al 30 maggio…
Dopo le feste, inizia il campionato
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