Cna ha scelto la prima settimana del nuovo anno per tirare le somme dell’anno passato, un 2009 che, dichiara il presidente provinciale Sergio Casola ha mostrato finalmente dei segnali positivi quali il saldo attivo (+200) tra imprese nate e quelle cessate. A contrastare questo dato il grosso ricorso – da parte delle piccole e medie imprese dell’artigianato e del manifatturiero alla cassa integrazione nonché l’aumento dei protesti. Il 2010 si apre con tanti progetti da finalizzare: in primo luogo i rappresentanti di artigiani e piccole e medie imprese mirano a proseguire nella formazione continua e pensano di investire nell’aggiornamento professionale (soprattutto riguardo alle lingue straniere); il secondo punto in agenda è la lotta al lavoro abusivo e sommerso anche attraverso strumenti propositivi elaborati insieme All’università ed alla Camera di Commercio; quindi c’è la sicurezza sul lavoro e poi l’attivazione di un osservatorio per l’individuazione di figure professionali innovative o semplicemente dei ragazzi interessati ad un tirocinio all’interno delle botteghe artigiane.
Il bilancio 2009 targato CNA
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