Quella del diesse Nicola Salerno è ormai una corsa contro il tempo, per una missione possibile ma tutt’altro che facile: aggiungere qualche puntello alla squadra prima della ripresa del campionato. Sabato 5 gennaio è già alle porte, proprio come la Befana. Le armi a disposizione del direttore sono due: il mestiere e la carta bianca concessagli da Lombardi, ma il tempo vola e c’è da tenere allenati nervi e riflessi per non commettere errori che, in un momento come questo, potrebbero mandare all’aria i piani per la salvezza. Servono solo ed esclusivamente elementi di comprovata qualità ma anche di assoluta affidabilità nell’immediato, insomma i giocatori che arriveranno dovranno necessariamente essere già abili e arruolabili, possibilmente ben allenati e con grandi motivazioni, insomma pronti a sposare la causa comune, a cucirsi addosso la maglia granata. Salerno gode della massima fiducia del Patron e, tutto sommato, anche della piazza, perché piuttosto che fare proclami si è presentato lavorando sodo e sta continuando a farlo. Senza cercarsi vetrine e copertine. C’è da fidarsi di lui, insomma, così come c’è da affidarsi anche alla fortuna. Per non sbagliare nemmeno una mossa, serve anche quella.
La corsa contro il tempo di Salerno
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