Per l’ultima gara dell’anno, il duo Cerone – Grassadonia intende confermare il 4-4-2 schierato contro l’Albinoleffe. In casa della squadra di Pioli la Salernitana preferisce non rischiare e si affida, almeno inizialmente, ad un atteggiamento più prudente. Senza Jadid, infortunato, l’undici di partenza si presenta in campo orfano del trequartista, con Merino pronto a partire nuovamente dalla panchina ed a fornire il suo contributo a gara in corso. In difesa, non c’è capitan Fusco, anche lui indisponibile. Di conseguenza, contro il Sassuolo Kyriazis torna a vestire i panni di centrale e sarà schierato al fianco di Stendardo. A destra il greco lascia il posto a Galasso che torna titolare dopo due gare di assenza. A sinistra, invece, Salvatore Russo è in netto vantaggio su Bastrini e potrebbe essere confermato nell’undici di partenza. In mediana, Montervino gioca dal primo minuto affiancato, con ogni probabilità da Tricarico, in vantaggio su Pestrin e Carcuro. Sulle corsie laterali invece trovano spazio Soligo e Vincenzo Pepe. All’ex dell’Avellino spetta soprattutto il compito di saltare l’uomo e garantire inserimenti e cross dal fondo. In attacco al fianco di Fava questa volte potrebbe essere schierato Ferraro. Il messinese potrebbe soffiare il posto a Caputo e giocare titolare contro la squadra del suo ex allenatore. Lo scorso anno Ferraro nel Piacenza di Pioli ha segnato 6 gol, giocando con una discreta continuità prima di un infortunio alla caviglia. Domani spera di essere in campo dal primo minuto contro i neroverdi.
La Salernitana punta di nuovo sul 4-4-2
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