Nel settore della sanità accreditata e della riabilitazione inizia la verifica degli accordi presi in seguito alla sciopero dello scorso 30 novembre quando, il settore lamentava un fabbisogno sanitario assistenziale sottostimato e risorse non adeguate. La manifestazione riuscì a catalizzare l’attenzione sulle difficoltà che la sanità privata stava affrontando ed ad ottenere ulteriori fondi per garantire servizi e prestazioni. Per questo pomeriggio la Asl di Salerno ha convocato due tavoli tecnici per fare il punto della situazione e per avviare una prima verifica. I Fondi stanziati dalla Asl hanno consentito di traghettare il comparto della sanità privata fino al 2010 scongiurando il blocco delle prestazioni che avrebbe garantito assistenza solo a chi avesse messo mano al portafogli pagando – in contanti – il costo della prestazione. Ora si lavora per avviare una programmazione ad ampio raggio che garantisca autonomia alla sanità in provincia di Salerno. Una programmazione che riesca a rispondere al fabbisogno assistenziale dei salernitani senza costringerli a migrare fuori regione.
L’Asl convoca la sanità privata
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