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“Dobbiamo accertare tutte le responsabilità, sia civili che penali, perché non è verosimile che nel 2025 una persona possa morire come è morta, purtroppo, Cristina”. A parlare è l’avvocato Mattia Alfano, avvocato del foro di Firenze, scelto dalla famiglia della 41enne deceduta. “Noi crediamo che chi ha sbagliato debba pagare in tutte le sedi perché dietro la sua morte ci sono famiglie distrutte. La vicenda non darà mai giustizia perché le famiglie sono condannate all’ergastolo del dolore – dice l’avvocato Alfano – però è giusto che ci sia una soddisfazione morale e che quindi chi ha sbagliato paghi per la sua morte”.