In Campania arriva un dispositivo con tecnologia avanzata per la diagnosi precoce dei tumori della pelle, una sorta di tac senza raggi X e con un sistema di telecamere, capace di individuare in pochissimi secondi, il tempo di quattro flash, tutti i nei a rischio melanoma. La diagnosi è pronta in dodici minuti, il tempo di scannerizzare le immagini. Il suo nome: VECTRA WB36, è stato costruito negli Stati Uniti, acquistato con fondi del Ministero della Salute ed installato negli ambulatori oncologici dell'Ascalesi, da due anni polo satellite dell'Istituto dei tumori di Napoli nel centro della città.
"È davvero un orgoglio essere il primo ospedale italiano a dotarsi di questa apparecchiatura di avanguardia – sottolinea di il dg del Pascale Attilio Bianchi – Ringraziamo il Presidente de Luca per la attenzione che sempre ci rivolge, e complimenti al team di Paolo Acierto per l'jmpegno continuo. La allocazione in Ascalesi inoltre configura il consolidamento di un percorso che farà del più antico ospedale di Napoli il polo della innovazione".