Potere al Popolo e Unione Sindacale di Base hanno presentato una campagna di raccolta firme destinata alla presentazione di una petizione al Consiglio Comunale che riguarda l’internalizzazione dei lavoratori impiegati nei contratti di appalto e subappalto con il comune e le società partecipate.
La mobilitazione si inserisce nella battaglia per il riconoscimento di un salario minimo di 10 euro l’ora, una cifra spesso non garantita nei contratti applicati agli appalti e subappalti relativi a vari servizi pubblici locali. La petizione non si limita alla questione salariale, ma affronta anche altre problematiche sociali ed economiche specifiche della realtà salernitana. Tra le proposte incluse nella petizione vi sono misure per contrastare il caro-affitti, prevenire l’espulsione delle classi popolari dal centro storico, arrestare la fuga delle giovani generazioni da Salerno e restituire gli spazi pubblici ai cittadini. Durante la conferenza stampa saranno illustrati i dettagli della petizione e le iniziative previste per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni locali sulle problematiche trattate.