Sembrano fugati gli ultimi dubbi di formazione. Mister Grassadonia, considerate le indisponibilità di Jadid, Cozza e Fusco, ha praticamente gli uomini contati. Merino incide di più a gara in corso ed entrerà nel secondo tempo; Millesi è al rientro e sarebbe rischioso lanciarlo dal primo minuto; Bastrini, che pure conosce bene il Braglia avendo giocato a Modena, offre meno garanzie di Russo e Galasso e partirà dalla panchina; Montervino tornerà titolare e vincerà la staffetta con Carcuro e Pestrin. In difesa, dunque, per sostituire capitan Fusco, verrà dirottato nuovamente al centro Kyriazis che farà coppia con Stendardo davanti a Polito, terzini saranno Galasso e Russo. In mediana, gli esterni saranno Vincenzo Pepe e Soligo, che possono abbinare spinta e copertura, cross dal fondo, inserimenti in zona gol, assist, ma anche sostanza. Statella, Soddimo e Millesi si giocano un posto in panchina. In mezzo, invece, Tricarico e Montervino avranno il compito di mettere il bavaglio ai portatori di palla avversari, in particolare Salvetti e Pensalfini che danno del tu al pallone. In avanti, sono in netta risalite le quotazioni di Ferraro, autore di 4 reti nel test con la Primavera: il messinese, che Pioli conosce benissimo, ha pronta una dedica e potrebbe essere preferito a Caputo. Per l’ex del Bari potrebbe esserci spazio nel secondo tempo assieme a Merino, quando la Salernitana potrebbe affidarsi a veloci ripartenze.
Salernitana, formazione quasi fatta
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