Il Brescia tutte le feste porta via, e – dopo i natalizi sogni di mercato – ci riporta al calcio giocato ed alla stretta necessità di far punti. Chi si aspettava una calza piena zeppa di ogni ben di Dio ci è rimasto inevitabilmente male, perché domani sera l’unica novità rispetto al passato sarà Balestri che, detto per inciso, carbone non è, anzi è un giocatore di grande esperienza ed affidabilità. Ma i tifosi, e con loro anche il tecnico Grassadonia, si aspettavano qualche altra preziosa strenna, soprattutto nel reparto avanzato dove manca, di fatto, un bomber capace di tramutare in gol la manovra offensiva. Per giunta, non sono stati ancora collocati altrove quegli elementi che ormai non rientrano più nel progetto, dunque si può dire che con l’ingaggio di Balestri siamo solo all’aperitivo del cenone. Che dovrà essere sostanzioso, visto che anche domani col Brescia la Salernitana si presenterà in formazione rimaneggiata, per l’assenza di Jadid, Tricarico e dell’ormai infortunato storico Ciccio Cozza. Non è un bel modo per ricominciare, ma bisogna stringere i denti e superare anche queste difficoltà. Da domani in poi, il campionato andrà di corsa verso i verdetti finali. Chi si ferma, è perduto.
Salernitana, si riparte
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