Salerno: rinvenuti due cellulari in una cella del Carcere

Ivano Montano

Nella Casa Circondariale di Salerno era in corso un’operazione della Polizia Penitenziaria finalizzata al rinvenimento di oggetti non consentiti e sostanze stupefacenti, operazione che ha portato al rinvenimento di due micro cellulari, perfettamente funzionanti, che erano stati occultati all’interno di una mattonella sotto uno dei letti di una camera detentiva. A darne notizia, Mirko Manna della FP CGIL Nazionale che sottolinea: “La Casa Circondariale di Salerno è un istituto in forte affanno perché c’è una carenza di organico significativa che comporta turni di servizio giornalieri anche di 12 ore consecutive”. Per Orlando Scocca, FP CGIL Campania per la Polizia Penitenziaria: “Il sovraffollamento della popolazione detenuta è insostenibile anche perché l’amministrazione penitenziaria sottovaluta le richieste di trasferimento dell’utenza in esubero, in considerazione delle posizioni giuridiche di numerose persone che non consentono la loro dislocazione nelle case circondariali. Il personale in servizio presso il carcere di Salerno vive quotidianamente una situazione di lavoro indescrivibile nonostante l’impegno della direttrice, Rita Romano che continua a dare prova di elevata professionalità”.

Leggi anche

Adblock Detected

Please support us by disabling your AdBlocker extension from your browsers for our website.