Stop ai lavori in corso e il sottopasso resta nel limbo, in attesa di sviluppi giudiziari. Un fulmine a ciel sereno si è abbattuto sulla ditta incaricata, la Eurosaf, società attiva nel campo delle costruzioni con sede a Napoli e – di riflesso – sul Comune di Salerno: un’interdittiva antimafia spiccata dalla Prefettura di Napoli impone l’alt e avvia la macchina investigativa, cristallizzando una delle opere pubbliche più importanti e strategiche per quanto riguarda la mobilità in città. L’Eurosaf stava eseguendo le opere dell’ambito 2 del ripascimento, quello del tratto fra il Polo Nautico e la foce del fiume Irno ma, soprattutto, stava svolgendo i lavori per la realizzazione del tunnel che dovrebbe collegare l’area del trincerone al sottopasso di via Santi Martiri Salernitani. Intanto, a Palazzo di Città si è proceduto alla rescissione del contratto d’appalto. Ci sarà da riattivare una nuova gara, ci sarà da aspettare. Uno dei punti cruciali della viabilità cittadina resta così bloccato, con il serio rischio che la vicenda giudiziaria possa causare l’inevitabile effetto-domino sulla mobilità, già complicata di suo.
Un'interdittiva antimafia spiccata dalla Prefettura di Napoli impone l'alt e avvia la macchina investigativa sulla ditta Eurosaf
Salerno: sottopasso via Dalmazia, stop ai lavori
Al Comune si è proceduto alla rescissione del contratto d'appalto. Dovrà essere avviata una nuova gara
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