Sequestro Lp: pronto il ricorso

Redazione

I legali di Domenico Lamberti sono pronti a fare ricorso contro il provvedimento di sequestro di beni per oltre 10 milioni di euro emesso dal Tribunale di Salerno ed eseguito ieri dagli agenti della sezione operativa della Direzione Investigativa Antimafia. Il re dei petroli metelliano, condannato in Cassazione per associazione camorristica, è ritenuto dagli inquirenti legato all’organizzazione Nuova Famiglia di Carmine Alfieri e di Pasquale Galasso, nel periodo in cui il sodalizio deteneva il controllo delle attività illecite e criminali in gran parte della provincia di Salerno. Gli uomini della Dia, diretti dal vice questore Claudio De Salvo, hanno sequestrato disponibilità finanziarie che fanno capo a Lamberti, conti correnti, quattro appartamenti nel Comune di Cava de’ Tirreni e la società Lamberti Petroli, leader locale nel settore dei carburanti, con una decina di stazioni di servizio dislocate in diverse aree del territorio, ora affidate ad un custode giudiziario. Sotto osservazione anche le quote detenute in società per costruzioni edili e di produzione cinematografica e televisiva: tra queste, la Giallo Limone. Le misure preventive sono state promosse dalla Procura della Repubblica di Salerno sulla base di indagini, anche di natura patrimoniale, svolte dalla Direzione Investigativa Antimafia e coordinate dal sostituito Antonio Centore.

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