Sesso per evitare lo sfratto: ufficiale giudiziario nei guai

Francesca De Simone

Sesso per evitare lo sfratto: a Nocera Inferiore, un ufficiale giudiziario del locale Tribunale avrebbe approfittato di donne in condizione di gravissimo disagio socio-economico alle quali prospettava di evitare l’esecuzione del provvedimento, in cambio di favori sessuali. L’uomo è finito ai domiciliari con l’accusa di concussione sessuale aggravata, violenza sessuale aggravata, rivelazione del segreto d’ufficio e corruzione in atti giudiziari. I reati, secondo l’accusa, sarebbero stati commessi tutti in un breve lasso di tempo, tra il mese di luglio e quello di novembre dello scorso anno. I carabinieri della Sezione operativa del Reparto territoriale e gli uomini del Nucleo di Polizia economico finanziaria della GdF di Salerno hanno eseguito una «misura cautelare reale e personale», emessa dal gip del Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica di Nocera. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, inoltre, l’ufficiale giudiziario avrebbe avuto a disposizione una rete di imprenditori, avvocati e privati cittadini, che hanno preso parte agli accordi di natura corruttiva, contribuendo alla formulazione o all’accettazione delle proposte. A carico dell’ufficiale giudiziario è stato eseguito anche il sequestro preventivo «per sproporzione» per un valore di oltre 150 mila euro tra titoli, depositi e una moto, ritenuti dal Gip incompatibili con le fonti di reddito lecito fruite dall’indagato.

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