Il MIm deve rivedere il dato relativo al numero di studenti

Tar, stop ai tagli alle scuole in Campania

«Si tratta di un primo passo importante verso la rideterminazione del numero di autonomie scolastiche»
Simona Cataldo

Il Ministero dell’Istruzione deve rivedere il dato relativo al numero di studenti sulla base del quale viene deciso il numero di autonomie scolastiche. E’ quanto stabilito dal Tar Campania che ha accolto il ricorso presentato dalla Regione Campania contro il dimensionamento scolastico. Il governo regionale aveva da subito evidenziato che dati relativi al numero di alunni presenti in Campania non erano veritieri. Il Ministero dell’Istruzione aveva indicato una riduzione di 25mila studenti, un dato che non in linea con quelli raccolti sul territorio dagli uffici regionali. Però proprio quel dato, però, era stato fondamentale per definire il numero delle autonomie scolastiche: in Campania erano state tagliate 128 autonomie scolastiche nell’anno scolastico 2024/25 con un passaggio da 965 a 839 , per il 2025/26 si sarebbe passati a 832 e l’anno successivo a 820 autonomie scolastiche.  Una decisione che aveva spinto la Regione Campania a presentare ricorso. La decisione del Tar è adesso chiara: il Ministero deve correggere il dato relativo al numero degli studenti. «Si tratta di un primo passo importante verso la rideterminazione del numero di autonomie che in base alle precendenti determinazioni ministeriali avrebbe comportato ulteriori tagli» è il commento che arriva da palazzo Santa Lucia.

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