La sicurezza non è un costo ma un'assoluta necessità, dicono all'unisono i sindacati della categoria trasporti a poche ore dall'ennesimo episodio di violenza a bordo di un autobus di linea a Salerno. Le parti sociali non hanno fatto a tempo a segnalare la necessità di maggiori controlli che già si è creato il caso attorno al terrore vissuto da autista e pendolari della linea 8, in transito nella zona orientale del capoluogo. Appena ieri mattina LiraTv aveva raccolto l'appello dei sindacalisti della Filt Cgil al Prefetto Russo, affinché riaprisse il dialogo nel tavolo permanente sulla sicurezza a bordo degli autobus, in relazione all'emergenza Coronavirus e non solo. Un giro di lancette a su un pullman BusItalia della linea 8 è successo il parapiglia, per un uomo che inveiva contro gli altri passeggeri e minacciava l'autista perché non voleva effettuasse fermate fino alla stazione ferroviaria.
I pendolari a bordo hanno chiamato i Carabinieri ed i militari sono riusciti a bloccare l'uomo in Via Posidonia, dopo aver intercettato l'autobus. E' stato necessario usare lo spray urticante in dotazione per fermare il malintenzionato, ma per fortuna nessuno si è fatto male.
La vicenda rivela tutta l'esasperazione che può maturare per ritardi e carenze più volte segnalate e su cui si sta cercando di lavorare, trovando soluzioni che portano al potenziamento del numero dei mezzi coinvolgendo società private e conducenti a noleggio. Sulla necessità di controlli, poi, non c'è alcun dubbio: le società di trasporto pubblico locale debbono potenziarli e fare investimenti mirati.