Autismo: uno modo per uscire dallo sforamento del budget è il progetto globale

Redazione

Come si può uscire dal meccanismo dello sforamento dei budget e del legame forzoso tra centri privati e famiglie? Solo con un progetto globale a carico del sistema sanitario pubblico. L’unica alternativa al sistema attuale di assistenza per i bambini autistici si chiama Progetto Globale, un’idea suggestiva basata sull’accompagnamento dei pazienti dall’infanzia all’età adulta mediante un percorso terapeutico che prevede integrazione e la continuità di tutte le componenti di vita: ovvero famiglia, scuola, sistema sanitario e politiche sociali. Tutto imperniato sul metodo ABA, che dà ottimi risultati quando applicato in età precoce ai bambini autistici, il progetto globale mira all’inserimento pieno del soggetto autistico nella comunità in cui vive. L’obiettivo è seguirlo dalla scuola al mondo del lavoro sostenendo le famiglie e garantendo l’assistenza pubblica all’interno del sistema sanitario nazionale prima e del sistema delle politiche sociali poi. L’Asl di Salerno, sollecitata dalle associazioni delle famiglie, sta lavorando da tempo al progetto globale e di recente con la delibera 475 ha ridisegnato ad hoc il dipartimento di neuropsichiatria infantile. Il prossimo passo è sui contenuti, ovvero la creazione di un meccanismo che integri Asl-Comune-Scuola-Associazioni che permetta alla Regione e al sistema sanitario di programmare l’assistenza sulla base del fabbisogno reale mettendoci a copertura i soldi necessari. Senza pretendere che le famiglie si sobbarchino spese elevate rivolgendosi per forza e non per scelta ai privati o che sopportino la trafila delle prestazioni a singhiozzo per il puntuale sforamento dei tetti di spesa assegnati ai centri convenzionati.

Leggi anche

Adblock Detected

Please support us by disabling your AdBlocker extension from your browsers for our website.