Domani martedì 8 gennaio, ore 9,30 a Roma, Ministero Politiche Agricole in via XX Settembre 20. Le pesanti calamità che hanno colpito l’olio d’oliva italiano e l’assenza nella Manovra finanziaria di misure necessarie a garantire adeguate risorse al Fondo di Solidarietà Nazionale spingono gli agricoltori a scendere in piazza a Roma. Il dimezzamento della produzione nazionale ha messo in seria difficoltà un intero comparto. Alla manifestazione parteciperà anche una delegazione di olivicoltori dell’organizzazione Aprol Campania, in rappresentanza dei circa 14 mila associati presenti nelle cinque province della regione. Dalla Campania delegazione olivicoltori per difendere olio made in Italy L’appuntamento degli agricoltori provenienti da diverse regioni italiane è per domani, martedì 8 gennaio dalle ore 9,30 a Roma in via XX Settembre 20 davanti Ministero delle Politiche Agricole. E’ previsto l’incontro di una delegazione guidata dal presidente nazionale della Coldiretti Ettore Prandini con il ministro Gian Marco Centinaio. Questo per affrontare l’emergenza, con l’”opportuno confronto con i corpi sociali” sollecitato dallo stesso Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel discorso di fine anno. Si tratta di difendere il prodotto simbolo della dieta mediterranea di fronte ad una crisi storica che va affrontata responsabilmente. Magari con interventi straordinari a livello regionale e nazionale, come dimostra lo studio “Salvaolio” della Coldiretti che sarà presentato nell’occasione. Dalla inarrestabile strage provocata dalla Xylella in Puglia alle contraffazioni, dall’invasione di olio straniero a dazio zero al falso Made in Italy fino ai cambiamenti climatici e gli effetti dei disastrosi eventi estremi, sono alcune delle criticità da affrontare per salvare un comparto strategico. E cruciale per la salute dei cittadini, il presidio del territorio, l’economia e l’occupazione che vede impegnate oltre 400mila aziende agricole. https://www.youtube.com/watch?v=tlb9-4c9PVk
Manovra economica: Coldiretti in piazza a Roma per difendere olio italiano
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