Dopo un anno di contratti di solidarietà, Edizioni salernitane srl, l’azienda editrice de “la Città di Salerno” ha annunciato l’intenzione di dare il via alle procedure di licenziamento. Una scelta che il cdr ritiene inaccettabile “dopo un anno di sacrifici che hanno portato ad un risparmio aziendale di 350 mila euro garantendo ogni giorno una inalterata qualità del giornale” che resta il secondo quotidiano locale in Campania per numero di copie vendute. L’assemblea dei redattori (13 dipendenti) contesta inoltre i dati contabili presentati dall’azienda (dai quali, comunque, si evince una forte incidenza sul passivo dei costi sostenuti per nuove operazioni editoriali rispetto alle quali la redazione aveva sollevato perplessità) e fa rilevare che dal conto economico depositato in Camera di commercio risulta al 31 agosto 2018 un utile di esercizio che è evidentemente frutto del risparmio sulle spese per il personale e ha consentito di assorbire tutte le perdite di esercizio dichiarate al 31 dicembre 2017, ottenendo anche un margine di attivo. Margini che non giustificherebbero le ulteriori politiche di ridimensionamento annunciate dall’azienda.
Alla luce degli ultimi, inattesi sviluppi, l’assemblea ribadisce lo stato di agitazione e affida al Cdr la gestione di un pacchetto di cinque giorni di sciopero.