Il Frosinone si aggiudica lo scontro salvezza con il Cagliari. Allo stadio Stirpe parte subito forte la squadra di Di Francesco, tiro di Cheddira deviato in corner da Scuffet. A sorpresa, gli ospiti passano in vantaggio: cross dalla sinistra di Azzi, Petagna fa da sponda e Sulemana batte Turati con un tiro teso sul quale il portiere del Frosinone non abbozza nemmeno l’intervento. Il Frosinone reagisce, in pieno recupero iniziativa di Soulè, Scuffet salva sulla linea, l’azione prosegue, Scuffet respinge anche su Gelli ma non può nulla sul tap-in di Barrenechea. Il gol, però, non viene convalidato per un fallo di Brescianini ai danni di Dossena rilevato al Var e non visto in campo dall’arbitro. Si va al riposo col Cagliari avanti di un gol.
Il secondo tempo si apre col tentativo di Gelli respinto ancora da un attentissimo Scuffet. La squadra di Di Francesco non si perde d’animo: cross di Harroui e Mazzitelli di testa, in perfetta solitudine, trova il modo di colpire di testa e di battere l’estremo difensore dei sardi. Il gol del pareggio regala entusiasmo ai padroni di casa che premono sull’acceleratore. La prodezza balistica di Soulè regala il vantaggio ai gialloblu, l’esecuzione del calcio di punizione proprio dal limite dell’area è da manuale del calcio. Il team di Di Francesco completa la rimonta e difende con le unghie e con i denti il vantaggio: Turati con un riflesso incredibile respinge la zuccata di Pavoletti. Nel finale il nuovo acquisto Zortea, cercato anche dalla Salernitana, regala a Kaio Jorge il pallone del 3-1 con cui si chiude il match.
Dopo sei sconfitte di fila, il Frosinone ritrova il successo e sale a quota 22, il Cagliari resta a 18.
Il Frosinone si rilancia, il Cagliari spreca
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