Usato sicuro per evitare sorprese. Per lo scontro diretto col Venezia mister Castori sembra intenzionato a puntare sui giocatori che, in linea teorica, dovrebbero fornire le maggiori garanzie di tenuta, soprattutto dal punto di vista mentale.
Senza Coulibaly, Aya, Dziczek, Sy e probabilmente anche Gondo, con Lombardi rientrato in gruppo ma lontano dalla migliore condizione, il trainer granata cercherà di mandare in campo una formazione in grado di contrastare adeguatamente il rodato sistema di gioco del Venezia e di pungere, come suo costume, in ripartenza. Il tecnico marchigiano rispolvererà il 3-5-2, ovvero il modulo più utilizzato nel corso della stagione e si riserva la possibilità di modificare eventualmente lo spartito tattico a gara in corso, in base alle necessità.
Davanti a Belec dovrebbero giocare Bogdan, Gyomber e Veseli, con Mantovani in panchina. In mezzo al campo ci saranno Capezzi, Di Tacchio (che avrà il compito di francobollare in Aramu) e Kiyine, che dovrebbe essere preferito ad Anderson. Il brasiliano, decisivo all'andata in casa dei lagunari, sarà una delle armi che Castori potrebbe impiegare nel secondo tempo. Sulle corsie laterali dovrebbe toccare a Casasola ed al rientrante Jaroszynski, Kupisz e Cicerelli partiranno tra le riserve. Per sfruttare i loro cross, al fianco di Tutino tornerà titolare Djuric, che va a caccia del gol che manca dallo scorso 6 marzo, quando decise la gara in casa della Cremonese.