Salernitana, iniziano le manovre per il mercato invernale

Michele Masturzo

La Salernitana deve provare a chiudere nel migliore dei modi il girone d’andata, per cercare di rimanere a contatto con il treno salvezza e per presentarsi con il necessario appeal al calciomercato invernale. Oggi i giochi per la permanenza in Serie A sono apertissimi: se la Salernitana ha fatto male nelle prime 14 giornate ed è già stata costretta a cambiare allenatore, Cagliari, Verona, Empoli e Udinese non sono state in grado di fare molto meglio. Dopo il match casalingo col Bologna, i granata saranno chiamati ad affrontare Atalanta, Milan e Verona prima della riapertura delle liste di trasferimento ma la sensazione è che le grandi manovre siano già iniziate. Si susseguono voci di interessamenti più o meno concreti per Boulaye Dia, alimentate anche dalle dichiarazioni della proprietà relative alla necessità di rendere virtuoso il bilancio andando nella direzione della sostenibilità. A gennaio, l’unico giocatore che la Salernitana potrebbe vendere per far cassa e sistemare anche l’indice di liquidità, potrebbe essere proprio il senegalese, per il quale, com’è noto, esiste una clausola che gli eventuali acquirenti dovranno tenere ben presente. Un altro nome “caldo” è quello di Pasquale Mazzocchi, accostato nelle ultime ore al Napoli (possibile scambio con Zanoli, contropartita gradita potrebbe essere anche Gaetano) e all’Aek Atene, club al quale sarebbe stato infruttuosamente proposto Sambia. Per Kastanos si sarebbe fatta sotto la Lazio, interessata (come la Roma) anche a Pirola. Prima di cedere papabili “titolari”, però, la Salernitana dovrebbe sfoltire l’organico, liberandosi di quegli elementi che non hanno trovato spazio nella prima metà di stagione: da Martegani a Bronn, passando per Stewart e forse anche per Simy e Botheim, ultimi nella classifica del minutaggio. Valutazioni in corso su Maggiore. A fine dicembre, non bisogna dimenticarlo, rientrerà alla base anche Mikael, con la sua zavorra in termini di ingaggio, ed andrà ricollocato. In entrata, da valutare il possibile ritorno dal prestito al Verona di Bonazzoli. Ma di certo serviranno innesti di spessore (e quindi un budget adeguato) per puntare a conseguire una salvezza al momento a dir poco complicata.

Leggi anche

Adblock Detected

Please support us by disabling your AdBlocker extension from your browsers for our website.