In seguito ai provvedimenti disciplinari assunti dal giudice sportivo nazionale lo scorso 5 febbraio, in virtù dei quali era stata comminata la squalifica per un turno del PalaMangano (“Squalifica campo per 1 gara per offese di stampo razzista collettive frequenti del pubblico nei confronti di un tesserato avversario ben individuato, Bushati), lo Scafati Basket ha deciso di non presentare ricorsi bensì di commutare la squalifica con un’ammenda pecuniaria. Ancora una volta, dunque, l’entourage gialloblù ha dato fondo alle già esigue risorse finanziarie per consentire ai propri tifosi di poter assistere alla prossima partita casalinga dalle gradinate della struttura di Viale Della Gloria (dopo le due trasferte consecutive a Latina e Siena, i gialloblu torneranno tra le mura amiche il prossimo 6 marzo per ospitare Biella). Si tratta dell’ennesimo sacrificio che la dirigenza ha deciso di fare a beneficio di tutti quei tifosi ed appassionati che, così come la stessa società, hanno preso le distanze dalle sollevate accuse di matrice razzista ed hanno somatizzato con sconforto la decisione del giudice sportivo nazionale. Il regolamento di giustizia vigente non prevede, però, tale possibilità nel caso in cui dovesse essere comminato in futuro, nell’arco della stagione in corso, un ulteriore provvedimento di squalifica del rettangolo di gioco.
Intanto, il club scafatese ha risolto consensualmente il contratto con l’atleta Giorgio Sgobba, che ha chiesto ed ottenuto dalla società la possibilità di essere liberato dal vincolo contrattuale. Come da prassi, la dirigenza gialloblù ringrazia il giocatore, nei confronti del quale resta impregiudicata la stima personale e professionale, per il lavoro espletato, per l’impegno profuso in campo con professionalità e dedizione, e gli augura le migliori soddisfazioni personali e professionali, porgendogli un sincero in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.